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Riabilitazione Pediatrica

LA FASE DI CRESCITA

Contrôle de la taille chez un pré-ado
Il periodo di crescita di un bambino è una fase molto delicata nella formazione dell’individuo: atteggiamenti viziati possono instaurarsi per cause differenti (veloce e disarmonico accrescimento corporeo, aspetti emotivi, esercizi sportivi intensi e asimmetrici…), e qualora non presi in considerazione possono strutturarsi, dando origine a veri e propri dismorfismi con conseguenti problematiche funzionali, algiche e estetiche.

IL RUOLO DEI GENITORI

GENITORINei casi in cui i genitori, i primi e principali osservatori dei propri figli, si accorgano della presenza di alterazioni posturali è molto importante che si rivolgano a figure professionali (fisiatri, ortopedici, fisioterapisti) che ne possano valutare la reale presenza e l’entità, e qualora necessario elaborare un piano d’intervento, rappresentato in primis da mirati e specifici esercizi propriocettivi e posturali.

Per capire come degli esercizi possano indurre un concreto miglioramento della postura occorre far riferimento al concetto di schema corporeo.

LO SCHEMA CORPOREO

SCHEMA CORPOREOÈ la rappresentazione mentale del nostro corpo, data dalla continua raccolta, elaborazione e integrazione da parte del sistema nervoso centrale delle informazioni relative al nostro corpo, connotate degli aspetti affettivi-emotivi che accompagnano ogni nostra esperienza; inizia a svilupparsi intorno ai due anni, per raggiungere il suo completamento tra i sette e i dodici anni.

E’ costituito dai movimenti, azioni, esperienze di gioco vissute dal bambino, dal modo di porsi, esprimersi e comunicare e quindi da tutte le esperienze di vita e dalle emozioni ad esse collegate; una integrazione di esperienza, intelligenza e sentimento.

E’ sulla base di questo schema mentale che il bambino agisce, si pone e si relaziona con il mondo circostante.

Ad esempio un bambino che per motivi di timidezza mantiene un atteggiamento di inclinazione del capo e chiusura delle spalle, senza accorgersene acquisirà un bagaglio di informazioni alterate su cui costituirà uno schema corporeo che lo porterà a percepire tale atteggiamento come naturale e a riproporlo in maniera inconsapevole in tutte le sue esperienze di vita.

Con l’andare del tempo tale schema alterato, qualora non corretto, potrebbe fissarsi e creare una vera e propria scoliosi, con le relative conseguenze algiche, estetiche e funzionali.

ESERCIZI PROPRIOCETTIVI

PROPRIOCEZIONE
Ecco l’importanza di esercizi propriocettivi che mirano ad aumentare e stimolare la consapevolezza del corpo nelle relazioni tra le sue varie parti e con l’ambiente circostante, fornendo al bambino gli strumenti necessari per rendersi conto di come è posizionato e la possibilità di correggere il suo schema corporeo e dunque la sua postura.

Tali esercizi prevedono il riconoscimento di posizioni, traiettorie, forme, consistenze e superfici differenti, aumentando l’attenzione, la coscienza del corpo e delle sue possibilità di movimento e di posizionamento.

ESERCIZI POSTURALI

POSTURALEAd integrazione di questi ci sono esercizi di tipo posturale studiati specificatamente per allungare le catene muscolari retratte che tendono a fissare un atteggiamento viziato e a stimolare il tono-trofismo dei gruppi muscolari che servono a correggere le posizioni alterarate.

Si tratta di esercizi estrapolati dalla metodica Souchard (RPG), esercizi di equilibrio su piani instabili e  movimenti di contro-correzione; a seconda dell’età possono essere proposti in forma più o meno giocosa e con differenti livelli di difficoltà.

L’IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE

Orthopédie - Luxation du genouA volte vizi posturali possono essere misconosciuti o sottovalutati, andando poi a sviluppare squilibri permanenti, altre volte si tende invece a considerare atteggiamenti fisiologici e di crescita in maniera patologica, e a trattarli come tali.

La fase di valutazione iniziale è quindi di importanza fondamentale tanto per riconoscere e precocemente situazioni potenzialmente problematiche, quanto per evitare di intervenire troppo precocemente o senza motivo in una normale fase di sviluppo fisiologico del corpo.